Posts Tagged ‘cinema’

Il mio ultimo mese e mezzo in un video.

ottobre 12, 2010

E io non sono Tony Jaa. Io sono i thug. Tutti.

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Liste

settembre 23, 2010

Osservo i tre ripiani carichi di DVD della libreria. Sono un fottuto nerd.
Amare il cinema, purtroppo, vuole dire amare (quasi) tutto il cinema. Vuole dire non rinunciare a una copia di Bubba Ho-tep e neanche a quella di Pierino. Vuole dire accostare gioiosamente Ghost Dog e La 25a Ora a Bad Boys e alla quadrilogia di Arma Letale. Vuol dire avere visto Il Settimo Sigillo almeno tre volte e non sapere bene spiegare perché. Significa entrare nel settore DVD a poco prezzo di qualsiasi negozio, diviso tra l’eccitazione della scoperta e il terrore per la spesa che si andrà a subire.
Significa anche che ormai giudico le persone dai propri gusti cinematografici e dalle proprie collezioni di film. Entri nella casa di qualcuno, qualcuno che – presumibilmente – si fida abbastanza di te per farti varcare la soglia e farti vedere come vive. E come prima cosa lancio un’occhiata vicino al televisore, studio le custodie dei film, messe in file ordinate, impilate in traballanti colonne, lasciate semi aperte. E giudico. Sono una brutta persona. Non posso accettare la presenza di un qualsiasi film dei Vanzina. Non sopporto collezioni raffazzonate, create da titoli messi a casaccio, probabili regali di amici e parenti che non sapevano – a loro volta – che cosa ti piace. Sono una brutta persona. Non concepisco le trilogie incomplete, come fai ad avere Il Padrino e non Il Padrino parte seconda (sì, il terzo è brutto, ma deve esserci, il cerchio deve chiudersi). Non puoi essere una persona seria, se hai una collezione di meno di 20 film. E non è una collezione, tra l’altro. Posso giudicarlo un inizio, un abbozzo di qualcosa che vorrebbe, ma non può, ancora. E, mentre tutti parlano di divani e tappeti, io mi interrogo: come fai ad avere Yuppies 2? OK, ci può stare Sotto il vestito niente, ma non posso neanche concepire che tu voglia possedere una copia di La mia africa. Davvero lo riguarderai? Più di una volta, per caso, perché lo trovi in televisione  e sei troppo pigro per cambiare canale? Sono una brutta persona. Se non hai mai visto A qualcuno piace caldo o l’hai visto e lo giudichi “carino”, non abbiamo poi molto da dirci, secondo me. E certo che può non piacerti Haneke o Lynch o Kieslowski, ma devi avere visto qualcosa, prima, non puoi solo dire che no.
Ecco. Amo il cinema. Sto diventando snob. Saremo amici lo stesso? Certo. Ma preparati, perché cercherò di farti vedere tutto quello che ho amato, perché attraverso quello, sicuramente, capirai qualcosa di più di me.

Tutto, ma non questo…

settembre 3, 2009

Il regista dei vari Resident Evil promette una nuova edizione dei Tre Moschettieri, in cui ci sarà un sacco di azione e avventura. Cristo, un’altra trasposizione schifosa. Però in 3D.

Quantomeno equivoco, ecco…

luglio 8, 2009

Sulla home page di Repubblica c’è una notizia riguardante una grandinata che è esplosa durante il red carpet per l’anteprima del nuovo film di Harry Potter. Il titolo, incredibile a dirsi, è Harry Potter, anteprima bagnata ed Emma rimane in mutande.

Indiana Smith. E’ nato in Indiana.

marzo 10, 2009

Qui trovate un’analisi della trascrizione dell’incontro al quale parteciparono George Lucas, Steven Spielberg e Lawrence Kasdan durante il quale nacque il personaggio di Indiana Jones e la prima bozza di trama de I predatori dell’arca perduta.
E’ un articolo notevolissimo, che mette alla luce un mucchio di cose interessanti sulla nascita del personaggio e il lavoro che c’era dietro. E troverete anche il link alla trascrizione completa, che consta di 125 pagine.

Strike up/the music/the band has begun

febbraio 2, 2009

-In piedi, campeggiatori, camperisti e campanari! Mettetevi gli scarponi! Oggi fa freddo!
– Qui fa freddo ogni giorno! Fa freddo! Non siamo mica a Miami Beach, sai?

– Avete messo il nastro di ieri, imbranati!

(Ricomincio da capo, 1993)

Oggi è il giorno della marmotta.

*UPDATE* Phil ha visto la sua ombra. Altre sei settimane di inverno.

31 film / 28

gennaio 23, 2009

Jurassic Park (1993, Steven Spielberg)

Non avrei mai pensato di inserire questa pellicola, in questa lista, perché ha tanti dei difetti che imputo a Spielberg e che, ultimamente, mi ha messo in rotta con il regista di Cincinnati. Ha quegli insopportabili ragazzini spielberghiani, tutti urli e smorfiette, e ha la tendenza all’happy ending un pò becero e facilone più qualche scena assolutamente insopportabile nella sua esagerata e cartoonesca realizzazione – i bambini che sfuggono ai velociraptor nelle cucine, per esempio.
Però ha anche una delle ultime colonne sonore veramente belle di John Williams, prima che cominciasse a riciclarsi.
Ma soprattutto mi ricordo ancora di quel giorno in cui andai a vederlo al cinema. Per mesi avevamo sentito parlare di quei dinosauri rifatti in CGI e per giorni avevamo visto in TV sempre le stesse scene, nei servizi che parlavano del film: i protagonisti davanti a un Brontosauro, sullo sfondo. Ho sempre reputato che si trattasse di una ricostruzione classica: personaggi ripresi davanti a schermo verde, sul quale veniva poi appiccicata la costruzione al computer. I dinosauri potevano anche essere fatti bene, ma dov’era l’innovazione? Dov’era la novità?
Poi c’è un T Rex che ribalta una macchina con il muso e la rigira e fa una cosa che all’epoca mi apparve pazzesca e che, giuro, mi lasciò a bocca aperta, con i brividi. E’ stata l’ultima volta che ho visto degli effetti speciali capaci di stupirmi in questo modo, da allora non c’è stato altro che mi ha colpito allo stesso modo. E’ stata l’ultima volta che ho avuto la sensazione che il cinema fosse capace di farmi vedere qualsiasi cosa. E per questo, tutt’ora, guardo questo film con affetto smisurato.

31 film / 27

gennaio 23, 2009

The Prestige (2006, Christopher Nolan)

C’è tutto un mondo, dietro il film di Nolan, che può essere percepito e amato solo da chi si intende di magia. Solo chi ama l’esercizio che c’è dietro ogni trucco, dietro ogni spettacolo, può capire l’ossessione di due uomini per quello che sembra un banale gioco di una persona che scompare in un punto e riappare in un altro. Si tratta della bellezza che c’è, quando eseguite un trucco di magia, lo sguardo negli occhi degli spettatori – stupore, fastidio, ammirazione, curiosità – e il brivido quando c’è il momento del prestigio e anche voi, per una frazione di secondo, vi chiedete se ha funzionato o no.
E poi, per tornare al film, c’è la regia, la storia, attori semplicemente in stato di grazia. Ma soprattutto tanto amore per la prestidigitazione, che è una delle arti più belle della storia del mondo.

A proposito…

gennaio 3, 2009

…sono tornato.
Buon 2009 a tutti quanti, che sia quello che vi pare, basta che vi procuri felicità sotto il maggior punti di vista possibili.
Un film che mi porto dietro dal 2008:  Non è un paese per vecchi.
Una canzone che mi porto dietro dal 2008: Il liberismo ha i giorni contati – Baustelle
Un telefilm che mi porto deitro dal 2008: Battlestar Galactica, Season Four.
Un libro che mi porto dietro dal 2008: Pierre et Jean – Maupassant
I vostri sarei curioso di conoscerli.

Un impegno concreto

luglio 23, 2008

Se il nuovo Batman è brutto, mi taglio le vene.