Archive for aprile 2010

Corrispondenza…

aprile 29, 2010

Mail giunta alla mia casella, al lavoro:

Ciao straniero.
Molto tempo che volevo fare la conoscenza con un uomo su Internet, ma non ha il coraggio di farlo. Dal momento che non ho fiducia l’amore su Internet. Ma la mia ragazza incontro un uomo su Internet, e si sposarono. Ora hanno una famiglia felice. Spero anche che posso trovare l’amore qui. Mi auguro che tu sei un uomo, di cui ho un sogno! Ed e mia speranza che si vada a scrivere di me. Probabilmente – il destino? Io credo nel destino, e spero che Dio mi aiutera a trovare un uomo decente. Forse questo e si!
Questo – un po ‘su di me: io sono – uno snello, occhi azzurri bionda. Io sono laboriosi e mi piace cucinare. Sono una ragazza modesta e non mi piace conflitti. Ebbene, questo io, e io vi scrivero piu su di me nella prossima lettera. Spero vivamente di ricevere la vostra risposta.

La mia e-mail:  xxx@xxx

scrivimi a questo indirizzo, e non posso inviare piu delle mie foto. Non vedo l’ora di attendere per la Sua lettera.
Vi auguro una piacevole giornata, spero che la mia lettera per migliorare il tuo stato d’animo.
Cordiali auguri a te, Tatyana.

Cara Tatyana,

a giudicare da come scrivi, mi sembra impossibile che tu non abbia ancora trovato l’amore su Internet. Sarà perché la foto allegata mostra una tizia mora e con gli occhi scuri e questo contrasta con la tua descrizione. Sarà perché il continuo cambio di persona nel rivolgerti al tuo interlocutore è segno di una personalità dissociata. Va tu a capire…

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Death of a blog

aprile 28, 2010

Capitano i periodi in cui si aggiorna di meno.
Capita per un sacco di motivi che, non sempre, hanno a che vedere con il mezzo blog. Ma, inizio a temere, capita anche per quel motivo.
I social network, volenti o nolenti, sono diventati la forma di espressione che va per la maggiore. Io, per dire, ne seguo quattro, basilarmente.
Facebook: sempre meno e sempre meno volentieri. Spesso lo guardo solo per leggere gli stati di persone a cui tengo, spesso rifiuto richieste di amicizia di persone che conosco il giusto – o anche abbastanza bene, ma verso le quali non provo particolare interesse – e ormai ho bloccato qualsiasi applicazione di giochi e giochini.
Twitter: a me piace, sebbene il limite dei caratteri e la difficoltà/impossibilità di quotare e rispondere ai tweet di coloro che segui, mi ha abbastanza annoiato. E poi c’è il buon Rudy che spamma e che quindi mi ha un po’ allontanato dal mezzo (non me ne volere Rudy, ma pagine intere occupate dai tuoi solo tweet dopo un po’ mi rendono inutile il mezzo. E comunque sempre siano lodati i ciccioli).
Friendfeed: è dei tre quello che ancora mi piace maggiormente. Posti la tua idea, la gente risponde (agli altri. A me è raro, ma non me ne faccio cruccio), si creano discussioni e flame. Un po’ un forum, un po’ un blog ridotto.
Buzz: è la via di mezzo tra FF e FB, per me. Funziona come il primo ed è seguito soprattutto dai miei amici come il secondo – tra le persone con cui ho più piacere di parlare, quanto meno – e in questo modo è un angolo dove vado con piacere.
Spesso le persone, nei social, linkano i post del proprio blog. Ma spesso e volentieri la gente commenta sui social e non sul blog stesso.
Il vantaggio di FF o di Twitter è che quando hai un’idea la puoi gettare lì e vedere se attechisce, se scatena delle reazioni. Da quelle e dalle discussioni che ne seguono, nascono concetti magari più profondi o interessanti, ma l’origine è il seme del pensiero.
Il blog richiede più impegno, più determinazione, più concentrazione. Spesso si fanno post brevi, frasi spezzate. Ci sono interi blog che tirano per quella strada, io stesso, a volte, non vado oltre quello.
Ma i post migliori, di solito, sono quelli che si prendono il loro tempo, che ti accompagnano per mano lungo le idee che vogliono trasmettere, che – come i buoni vini – decantano lungo tutta la pagina e ti regalano delle buone sorsate, alla fine. Non voglio dire che una discussione su Friendfeed o Facebook siano minori. Io stesso ho partecipato a differenti di queste.
Ma ho anche la sensazione che il blog stia diventando – se già non è diventata – un’arte che si sta andando a perdere, come suonare il didjeridoo (ma meno fastidioso, va detto).

Pinzillachere…

aprile 27, 2010

Io: “Buongiorno, come posso aiutarla?”
Cliente: “Voglio ordinare una camera.”
Io: “Ben cotta, media o al sangue?”
Cliente: “…”
Niente. Ci sono giorni che mi andrebbe proibito di andare al lavoro…

Ebbè…

aprile 12, 2010

Sto qui seduto a guardare grafici di occupazione e schemi riassuntivi di tariffe e consuntivi e a parlare con dei dementi che mercanteggiano su ogni Euro del prezzo. E penso che c’è gente che è riuscita a fare della propria passione il proprio lavoro. E capisco che l’invidia è proprio una brutta, bruttissima bestia.

Hammurabi /2

aprile 6, 2010

“Buongiorno, sono Fabrizio. Come posso aiutarla?”
“Buongiorno Maurizio, mi chiamo Sofia.”
“Buongiorno Isaia, mi dica.”
“Guardi che non ho detto Isaia.”
“Poco male, io non ho detto Maurizio”.

Tiè.