Archive for marzo 2010

La politica ai tempi di Internet…

marzo 31, 2010

Discussione politica tra me e il Direttore.
Gli do del qualunquista.
Lui va su Wikipedia a cercare il significato.

Le care vecchie abitudini…

marzo 22, 2010

Ho ripreso a masticare il maalox.

Percy Jackson vs Hollywood

marzo 13, 2010

SERA – INTERNO APPARTAMENTO

In una piccola stanza, seduti a un tavolo, ci sono due tizi. Sono Daniel e Max. Sono sceneggiatori di Hollywood. Daniel indossa una camicia flanellata e dei jeans e sta giocando a Call of Duty: Modern Warfare 2. Max indossa una t shirt a maniche lunghe dei Pogues e sta parlando al cellulare.

MAX
(mettendo via il telefono)
Yo, Danny! Ci dobbiamo mettere al lavoro.

DANNY
(concentrato sul gioco)
Un attimo, un attimo! Sto per sbloccare il mirino ACOG!

Max sospira e si mette a sedere.

DANNY
(mentre gioca)
Ricordami a cosa dobbiamo lavorare?

MAX
A Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo.

DANNY
Cos’è? L’adattamento di God of War? Il protagonista non si chiamava Kratos?

MAX
Ma no, quello lo fa qualcun altro. E’ quello con il ragazzino e gli dei e le creature mitologiche.

Danny sospira e mette giù il joypad, poi spegne l’XBox 360 e si volta verso l’altro.

(more…)

Hammurabi

marzo 9, 2010

Io: “Buongiorno, sono Fabrizio. Come posso aiutarla?”
Lei: “Buongiorno Maurizio,  sono Felice da Milano.”
Io: “Buongiorno Euridice.”
Tiè.

Oscar /3

marzo 8, 2010

Comunque la mia Dolce Metà sta avendo una regressione adolescenziale. Guarda Sam Worthington e sospira. Passa sullo schermo Matt Damon e fa “Ah! Che bello anche Matt Damon!”. E’ dura, è dura…

Oscar /2

marzo 8, 2010

Comunque Sandra Bullock ha vinto un Oscar. Sandra Bullock. Sandra. Bullock. Il prossimo lo diamo a Pamela Anderson.

Oscar /1

marzo 8, 2010

Kathryn Bigelow ha 59 anni. Materiale per seghe per i prossimi due-tre mesi.

Il passato che ritorna…

marzo 4, 2010

Per un attimo mi è sembrato che varcasse la soglia dell’hotel Costantino Vitagliano.

P.S. Poi, no, non era lui. Però per un lungo attimo mi sono chiesto cosa gli avrei detto, memore delle dormite sul divano che mi sono fatto, guardandolo.

Il crollo delle sicurezze

marzo 1, 2010

Visione casalinga di Inkheart.

Io: “Dai, però non sembra male…”
Dolce Metà: “Fa strano vedere i paesaggi italiani in un film americano…”

Io: “Però bello…fa il fuoco con le mani…”
Dolce Metà: “A me piace tanto Helen Mirren.”

Io: “Eh…lentino, però, eh?”
Dolce Metà: “La ragazzina è incagabile…”

Io: “C’ha una narrazione troppo scostante, troppo a balzi…”
Dolce Metà: “Certo che Brendan Fraser si è imbolsito, eh?”

Io: “Bè una discreta zozzata, non c’è che dire.”
Dolce Metà: “Una merda di un certo livello.”

L’ardua scelta…

marzo 1, 2010

Lasciarli iscriversi, sottolineando che è una tantum, che si fa perché sono degli emeriti imbecilli, che lo si fa ignorando le regole democraticamente istuite – perché quella che loro chiamano “burocrazia” sono regole che loro stessi sarebbero i primi a chiedere venissero rispettate, se fosse accaduto a qualcun altro – e lasciare che la cosa gli scivoli addosso e i loro elettori vadano a votarli, belli contenti, senza interrogarsi su quanto imbecilli siano i propri candidati?
O dire che no, ci sono regole che tutti devono rispettare, le avete violate e ne pagate le conseguenze e rendere la cosa un enorme casino politico che rischia – tra l’altro, che gli italiani mica sono intelligenti – di farli sembrare delle povere vittime impegnate a lottare contro una gargantua composta di codici e articoli a favore della libertà e democrazia (e quindi rischiare che quelle persone poco intelligenti di cui sopra li votino in nome della giustizia di cui non  capiscono un’emerita cippa?).