Archive for gennaio 2010

Perché ve ne siete dimenticati.

gennaio 27, 2010

L’amore ai tempi di Facebook

gennaio 22, 2010

Banner comparso mentre giravo per Facebook. L’orrore…l’orrore…le espressioni dei due vecchi…mio Dio…

Se…

gennaio 18, 2010

Se riuscirai a non spazientirti quando la responsabile della tua assicurazione auto avrà perso la tua pratica, quando ci impiegherà mezz’ora per cercare la tua pratica, quando dopo mezz’ora rinuncerà e farà una copia della pratica, quando – per intrattenerti – ti chiederà se non è per caso hai avuto un sinistro, di recente, e comunque si offrirà di darti un RID che non si sa mai, quando dopo dieci minuti salterà fuori la tua pratica, quando ti sventolerà davanti un aumento di quarante Euro rispetto all’anno scorso, quando non saprà giustificarlo, quando ti farà pagare con bancomat e il bancomat non funzionerà, quando una volta che il bancomat funzionerà non potrà darti lo scontrino perché sarà finita la carta del POS, quando farà la copia dello scontrino poi ti rovescerà il portafoglio per terra…
Se riuscirai a sorridere anche in quel momento, allora, figlio mio, sarai un uomo. Un pò infastidito. Ma un uomo.
E per l’anno prossimo cercati un’altra assicurazione.

Hobby…

gennaio 14, 2010

Nuovo divertimento degli ultimi giorni: sfoltire la lista di amici su Facebook. Via quelli noiosi. Via quelli che conosco appena. Via quelli con cui non ho scambiato mezza parola da quando siamo sul social. Via gli stronzi.
Se siete ancora lì, non appartenete a una di queste categorie – o ancora non vi ho visto…

After Zen /7

gennaio 14, 2010

(continua /6)

Sono in ascensore.
Uno si aspetterebbe che per andare all’Inferno ci siano delle strade alternative. Qualcosa di mistico, tipo una luce che ti avvolge e ti conduce nei meandri del Male – quello con la M maiuscola, come in Morte, in Mefistofele e in Ministro. Oppure che si apra una qualche botola e io cada giù tra le fiamme e le urla di dolore dei dannati e i diavoli con i forconi e gli artigli per strappare lembi di carne a chi è condannato all’eterna sofferenza.
E invece sono in ascensore.
(more…)

Colpi di genio…

gennaio 13, 2010

Rituali

gennaio 11, 2010

Che io i miei genitori non mi limito mai a salutarli, perché non ci riesco. Perché per quanto ci siano momenti in cui li strozzerei, c’è anche il fatto che li amo profondamente.
E quindi non li lascio andare via così, perché non ci riesco. E gli dico di fare attenzione per strada. Sempre. Perché so che la fanno e che mio padre guida piano, ma comunque glielo devo dire perché senno entro in ansia. E poi salgono sulla macchina e vanno via e io li guardo andare via e li seguo con lo sguardo fino a quando non spariscono dietro l’angolo. E faccio “ciao” con la manina. E aspetto che non siano più in vista, perché finché sono in vista li proteggo e li sorveglio. Poi quando non li vedo più non posso. Ma gli ho detto di fare attenzione per strada e quindi sto più tranquillo.
Ecco.

Eh bè certo…

gennaio 8, 2010

Maroni: “C’è stata troppa tolleranza con l’immigrazione”.
No, ma infatti. Ci sono mafia e strozzini che prendono a lavorare dei disperati pagandoli 20 Euro per 14 ore di lavoro e la colpa mica è di chi si arricchisce, ma dell’immigrato.
E’ che ogni tanto mi dimentico di vivere in Italia.

Gnè gnè gnè

gennaio 4, 2010

E’ bellissimo quando ti chiamano gli operatori telefonici e cercano di convincerti a sottoscrivere un abbonamento e tu dici che no, grazie, ma no grazie, no sul serio, no, e loro, come ultima risposta, ti fanno, acidissimi: “Vabbè, allora lei vuole continuare a pagare il canone Telecom. Contento lei.”.
Mi fanno tenerezza, giuro.

Per cominciare bene l’anno

gennaio 4, 2010

Ci sono loro.
(che vi giuro, le guardavo e pensavo “Ma che è ‘sta merda?”, come Tortellino Meyer nel video di Servi della Gleba, ma non riuscivo a smettere di guardare.)
(una roba allucinante)
(ora me lo riguardo)
tramite Rrobè.