How Zen stole the Christmas

Insomma, come avrete intuito è un anno e un Natale un pò così.
Che di solito quelli che “Che palle il Natale. Guarda io non lo sopporto proprio. E poi è diventato così commerciale” (come se loro andassero in giro a piedi nudi ad alitare addosso ai bambini appena nati, per afferrarne il reale senso) mi stanno sul cazzo da morire.
A me il Natale piace abbastanza. Da quando ha smesso di essere una resa dei conti tra me e i miei genitori per gli esami universitari anche di più. E’ solo che quest’anno c’è stata una serie di rogne una appressa all’altra che mi farebbero preferire di chiudermi nel cesso e sperare che passi tutto in fretta.
Però – e qui casca l’asino e spero non addosso al pupo che poi chi è crocifiggiamo? – c’è il piccolo problema che comunque vi voglio bene. E che vi auguro delle buone feste, serene e divertenti e rilassanti il giusto per poi tornare alla vita di tutti i giorni non dico in pace, ma quanto meno riposati.
E basta, che quest’anno va così.

Annunci

Tag: ,

4 Risposte to “How Zen stole the Christmas”

  1. SallyBrown Says:

    Lo stesso augurio che faccio a te: rilassati, riposati, che questo schifoso 2009 si sta chiudendo.

  2. SallyBrown Says:

    Ah, e grazie 😀

  3. chiara Says:

    :*

    (spero valga pure per me)

  4. Egalmon Says:

    un pò di culo per tutti fa bene se no si fa come dice cecco il panettiere di fantozziana memoria: vai al lourde ciapi un pò di sole, fai il bagno nella piscina e aspetti il miracolo. perchè con te il destino è stato proprio beffardo.

I commenti sono chiusi.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: