Chiamare le cose con il proprio nome.

Quando una TV privata, casualmente appartenente al Presidente del Consiglio, fa riprese di un personaggio pubblico durante i suoi momenti privati – fumatina, seduto al parco, dal barbiere – cercando di fare filtrare il concetto che sia uno strambo solo per il colore dei calzini, si chiama fottuto regime.

Annunci

16 Risposte to “Chiamare le cose con il proprio nome.”

  1. emilz Says:

    Teste di cazzo. Ma non è illegale??

  2. Arcadia Says:

    Sì, in effetti è stata una cosa indegna.

  3. chiara Says:

    via su, un po’ di apertura mentale, vi prego: tutti possono prendere per il culo il premier perché sfoggia una bandana per coprire l’intervento tricologico (suoi giornali e tv compresi) e nessuno può dare di stravagante a un tizio perché si mette i calzini turchesi?
    ma allora siete proprio per l’informazione di regime!
    la libertà non va intesa a senso unico…

  4. therealzen Says:

    Ah sì sì sì, è proprio la stessa cosa, eh? Un capo di stato che si presenta a un evento ufficiale, davanti a una torma di giornalisti, di cui era nota l’ovvia presenza, vestito come il peggiore dei truzzi e pronto a scaricare sulla moglie la colpa della sua truzzagine, e un funzionario pubblico, pedinato e ripreso di nascosto durante la sua vita privata, cercando di farlo passare per ritardato solo perché indossa dei calzini turchesi. Stessa cosa, sì, sì.

    Zen

  5. thecapricorntm Says:

    @chiara amore mio per l’eternità stavolta hai detto una immensa cazzata.

    Il servizio sul giudice Mesiano aveva come unico e solo scopo: quello di fare passare il concetto che lui abbia avuto un avanzamento di carriera perché ha stabilito danni per 750 milioni a carico di Berlusconi nella sentenza Mondadori ( a titolo di cronaca, ha avutro lo scatto per l’anzianità).

    E quando questo succede e si continua a concentrarsi sui calzini la cosa non si chiama solo “Regime” si chiama ” Vicolo cieco”

    SVEGLIA CAZZO!

  6. therealzen Says:

    Secondo me, con quel “SVEGLIA CAZZO” ti sei appena guadagnato il divano, stanotte. 😛

  7. chiara Says:

    garzoncello scherzoso…

  8. chiara Says:

    è troppo bravo a letto per mandarlo sul divano
    😛

  9. chiara Says:

    (questo è un colpo basso e fa male, eh?)
    😛
    (ti vedo: è inutile che ti tappi le orecchie chiudi gli occhi e blateri per non leggere! :P)

  10. chiara Says:

    ups, cancello tutto!
    mi fanno notare che domani dormiamo sul TUO divano.

    volevo solo dirti che siamo ancora vergini e che non ci sognamo manco lontanamente di fare una qualsivoglia sporcellata.

    e cancella gli ultimi 4 commenti, grazie!
    :DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD

  11. thecapricorntm Says:

    O_o”….

  12. Garion Says:

    Dovreste mettere un’avviso per evitare che chi apre la pagina dei commenti si trovi a dover leggere certe cose O_O’

  13. Ripley Says:

    Non offendiamo quei poveracci che hanno veramente la sfiga di vivere in un regime, come Cuba o la Corea del Nord.
    Cioè, Santoro e compagnia bella possono dire tutto quello che gli pare su Berlusconi, mentre se viene fuori 1 servizio su Mesiano apriti cielo? Strana idea di libertà di espressione…

  14. therealzen Says:

    @Rita, torno a ripetere, concentrati: Santoro fa una trasmissione dove invita, tra gli altri, Bondi, Ghedini, Tremonti e compagnia cantante. Si chiama “diritto di replica” e “contradittorio”. Potrà non piacerti il concetto che sta alla base della discussione, ma finché a parlarne ci sono i pro e i contro, la cosa è giusta e indiscutibilmente democratica.
    Per contro, Studio Aperto, ha pedinato un privato cittadino, lo ha fatto passare per un rincitrullito solo perché fuma e porta i calzini turchesi, nel tentativo di far passare il concetto che a. è un rincitrullito e quindi la condanna a carico di Berlusconi è assolutamente sbagliata e b. che ha pure avuto una promozione per avere condannato il nostro Presidente del Consiglio. Ti pare la stessa cosa? Ti pare giusto? Se riprendessero tuo padre che si fa due passi per la città e mettessero il video su Youtube dicendo che noto negoziante del centro di Bologna è chiaramente citrullo perché fa manovra con l’auto con particolare prudenza (e grazie al cazzo, è una Corvette, se la ammaccassi io morirei sul colpo) o perché fuma ti farebbe piacere o urleresti al complotto comunista?
    Persino quell’idiota di Brachino ha detto che il suo servizio non era precisamente il massimo del buon gusto e del buon giornalismo, suvvia.

    Zen

  15. Ripley Says:

    Non escludo che glielo abbiano già fatto, il video su YouTube: anche ieri torme di ragazzini adoranti al passaggio della Corvette, col cellulare in mano 😀

    Mi arrendo, la pensiamo troppo diversamente 😛

  16. emilz Says:

    Non si tratta di avere opinioni diverse ma di avere preconcetti e prosciutti sugli occhi.

I commenti sono chiusi.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: