Varie ed eventuali…

Che poi uno si chiede, guardandosi intorno, se prima dell’esistenza di Internet fossimo tutti così stronzi – che metto il plurale, ma è chiaro che non parlo di me, vero? Sì, lo so sono presuntuoso. Sì, me lo avete già detto – e se avevamo il coraggio di urlare le nostre convinzioni e le nostre idee in faccia agli altri con la stessa arroganza e convinzione.
Per dire: quanti di noi salivano sull’autobus e si mettevano ad arringare la folla su quanto siano patetici i nerd o quanto sia meglio Linux piuttosto che Windows o di quanto faccia schifo il nuovo Stra Trek e ha tradito lo spirito di Roddenberry e vergognati te che ti piace quello nuovo che non hai capito un cazzo – sì, OK, mio fratello avrebbe arringato su Linux anche prima, è vero – ?
Quando si parlava di Internet, il termine più comune era “libertà”. Niente confini,  niente limiti, nessuna proprieta intellettuale. Le idee avrebbero viaggiato libere per la Rete, permettendo a ognuno di dire la propria e di essere ascoltato.
Ecco, forse il problema stava proprio qui. Che anche l’ultimo degli idioti ha modo di raggiungere un podio e urlare quattro fregnacce al vento.
Capiamoci: se Internet ha dato a tutti la possibilità di esprimersi, non ha cambiato il modo di ascoltare. Se un cretino salisse sull’autobus e sputasse sentenze sull’arte contemporanea, probabilmente, lo ignoreremmo. Ecco, la stessa sana abitudine la si tiene in rete e amici come prima.
Quello che mi lascia sempre perplesso – e mi fa un pò sorridere – è come la Rete abbia amplificato l’aggressività di noi tutti, aiutata dallo stare dietro lo schermo e a kilometri di distanza dal nostro interlocutore. Alcuni si sono creati un personaggio – tipo me che vi do degli stronzi. Mica lo intendo veramente. Cioè un paio di voi sì, eh? Per la precisione tu, tu e anche tu. E pure tu,  – altri ci credono veramente. Poi, quando li incontri dal vivo, sono persone amichevoli, che ti abbracciano, ti fanno le feste e gli si legge negli occhi che stanno pensando “Oh, sarai mica così stupido da farmi il muso per averti dato del cerebroleso sul mio blog, vero?”.
Ecco, forse alla fin fine quello che mi infastidisce maggiormente di tutto questo, è l’assoluta incapacità di tenere una posizione della gente che ama essere odiata su Internet. Quando ci incontriamo, trattami male  e disprezzami. Facciamo a cazzotti, se proprio serve. Ma almeno resta fermo sui tuoi solidi principi. Altrimenti resti fondamentalmente una persona triste e che è la prima a non credere in ciò che dice.
E pure un pò stronzo, ovviamente.

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10 Risposte to “Varie ed eventuali…”

  1. kokeicha Says:

    Internet dona l’illusione di poterci collocare al centro del mondo, come fossimo i profeti di domani. Liberi di dire la nostra, pensando di possedere la verità. In realtà poi ci si rende conto che non c’è più nessuno che ascolta. Forse giusto qualcuno, rimasto nascosto nell’angolo. Liberi anche di dare dello stronzo a uno stronzo che senza nemmeno conoscermi mi dà della stronza e che forse ha anche un po’ ragione visto quanto questi esemplari si sono moltiplicati negli ultimi anni.

    Ma sai cos’è peggio di uno stronzo? Uno stronzo superficiale e incapace di ascoltare ;D ciao ciao

  2. therealzen Says:

    Ah….un/a blogger appena nato/a. Che emozione. Ricordo i primi post con tenerezza.
    Poi arrivano degli stronzi e rovinano tutto. 😀

    L’illusione di essere ascoltati non è tale. Alla fine qualcuno che ascolta c’è sempre (penso a te, che non so manco chi sei e sei finito/a qui a commentare). Il problema è come utilizzare questa libertà che ci è stata regalata, che tre quarti di noi – me compreso, ovviamente – non ha fatto niente per meritarsi e che darebbe adito a pensare che siamo tutti in grado di rendere la Rete un posto più interessante di quanto effettivamente sia. Io mi limito a riflettere e a mettere su le riflessioni, gli scazzi e a dare pure dello stronzo a chi di dovere, se mi gira. Poi sta a me prendermi la responsabilità di quello che scrivo. Io l’ho sempre fatto. In tanti non sono mica capaci.
    Buona fortuna per la tua carriera di blogger. 😉

  3. capricorn Says:

    Quello che non perdonerò mai a internet è l’avere sdoganato la crudeltà. L’avere dato a tutto l’universo il diritto di trattarti da nullità solo perché hai un opinione diversa.

    Ci sono eccezioni, ma andate in un qualsiasi forum e dite qualcosa che non sia Beeee. Nulla di peggio di una carica di pecore credetemi.

    Che poi abbiano il coraggio di ridirtelo in faccia è un altra storia, ma quella è ipocrisia e esisteva benissimo anche senza Internet.

  4. Rudy Bandiera Says:

    Per lavoro ho a che fare, per almeno 10 ore al giorno, con persone di tutta Italia, in Rete e attraverso tutti i social possibili ed immaginabili.
    Se c’è una cosa che ho capito, una sola, è che quasi mai la personalità online corrisponde a quella reale e quella online è spesso più aggressiva di quella carnale.
    Un numero enorme di “patatoni” nella vita reale è molto aggressivo nel virtuale e un numero relativamente ampio di infelici-ceffi-insicuri-subumani e semi mongoloidi nella vita, ha una spiccata personalità in Rete.
    Non è un giudizio ma una annotazione personale visto che io non possiedo personalità ne da una parte e ne dall’altra del video 😉

  5. Garion Says:

    Bah, a voler essere ottimisti per molti è una valvola di sfogo e alla fin fine mi chiedo: che c’è di male?!
    Esistono modi peggiori per scaricare la propria aggressività, magari trattare gli altri come mota in rete rende qualcuno un pelo più gentile con chi ha vicino.

  6. Rudy Bandiera Says:

    Non solo, forse è una “rivalsa” per quelli che nella vita sono delle merde, scusate il francesismo.
    Onestamente non so…

  7. Tomo Says:

    Mah, Zen, se questo è il tuo vero nome, a me pare che tu stia dicendo solo una serie di stron**te, chiaro? Sei ridicolo, stupido, superficiale e credi che dire tre parole in italiano corretto ti rendano migliore degli altri. Vaff***ulo, ok? Str**zo! Pezzo di me**a, mi fai schifo. Se ti incontro per strada ti butto sotto con la macchina e ti passo sopra avanti e indietro per ore. E stai attento, so dove abiti e ti vengo a cercare.
    (ho fatto un copia/incolla a caso dai commenti di youtube, non allarmatevi :P)

  8. Raflesia Says:

    Se la gente fosse aggressiva nella vita come lo è in rete finirebbe in galera. Ecco perché la maggioranza,nella vita reale, si modera 😛

  9. chiara Says:

    io alzo le mani: vi voglio bene!

  10. Un anno di Zen « The Real Zen Says:

    […] 2009. Quando mi interrogo sui meccanismi che scattano nelle teste, grazie a […]

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