Sunday bloody Sunday /1

Che praticamente decido di andare a Modena. Devo incontrare una persona a una convention di piccola e media editoria, per parlare di un progetto. No, in realtà per vederla in faccia e vedere se via mail ci siamo trattati un pò così perché la mail non è sempre il modo migliore per parlarsi.
Così domenica mattina mi alzo ed esco di camera tipo ninja e mi vesto ed esco di casa e salgo in macchina e vo. C’è il sole, si sta bene, né troppo caldo, né troppo freddo; posso guidare con il finestrino abbassato e cantare a squarciagola qualsiasi canzone la mia autoradio sputi fuori. Bello.
Poi arrivo a Modena Sud e mi accorgo che ho dimenticato il portafogli a casa. Nel cappotto che indossavo la sera prima, perché mi ero vestito un pò elegante per una cena e che diavolo avevo in mente?  Rallento e mi fermo con la macchina tra due caselli chiusi. Esploro ogni tasca alla ricerca di qualche spiccio per pagare il casello – sorvolando su cosine tipo che nel portafogli c’è pure la patente – e alla fine devo rinunciare. Prendo il cellulare e chiamo a casa. Ho fortuna e la mia Dolce Metà sente il telefono attraverso due porte e il sonno tipo narcolettico terminale nel quale di solito sprofonda. Le spiego l’accaduto e lei rimane perplessa all’idea di arrivare fino a Modena Sud perché non sa se ha abbastanza benzina.
Lancio un’occhiata nello specchietto retrovisore e che ti vedo? Un cartello che indica per Bologna. Pronto! Faccio inversione a U e torno verso Bologna, dando alla mia Dolce Metà l’appuntamento al casello di Borgo Panigale dove ci incontreremo e faremo il passaggio di portafoglio.
Col cazzo.
Intanto perché quando arrivo lì scopro che da Borgo Panigale non mi sarà possibile fare retromarcia e, soprattutto, perché il casello d’entrata e il casello d’uscita sono in due strutture indifferenti, con in mezzo un’autostrada che se provo ad attraversare mi stirano come un riccio. E la stessa cosa la intuisce la mia Dolce Metà quando arriva lì e mi chiama per spiegarmi il problema. Le chiedo di farmi il piacere di uscire in autostrada e di prendere la prima uscita possibile che le dia la possibilità di tornare verso Bologna, dove infine ci incontreremo e là ci darem la mano e là mi dirai di sì.
Mi chiama dieci minuti dopo. Ha fatto benzina in autostrada e ha chiesto indicazioni su quale sia la prima uscita.
E glielo hanno detto.
E’ Modena Sud.

(continua…)

Annunci

Tag: , ,

5 Risposte to “Sunday bloody Sunday /1”

  1. Garion Says:

    Se anche mi dovesse mai capitare di chiedermi perchè siamo ancora amici dopo tutti questi anni, mi basterebbe pensare a questo genere di cose per darmi una risposta… ^_^

  2. capricorn Says:

    Sì, ma questo non me lo avevi mica raccontato 🙂

  3. Tomo Says:

    Io la so tutta. 😛

  4. Sunday bloody Sunday /2 « The Real Zen Says:

    […] Sunday bloody Sunday /2 By therealzen (continua /1) […]

  5. Un anno di Zen « The Real Zen Says:

    […] 2009. Quando comincio una specie di Odissea per arrivare a […]

I commenti sono chiusi.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: