Sitting on the dock of the bay

Che poi uno tace e non sa bene perché. Che vorrebbe dire un sacco di cose e non lo fa, perché non è ora il momento.
Ho avuto la fortuna di avere la mia famiglia, in visita a Bologna, il week end appena passato e, un giorno dalla loro partenza, già mi mancano enormemente. Mi rendo conto che suona mieloso, ma mi rendo altrettanto conto che avere una famiglia alla quale si vuole bene è meno scontato di quanto si possa pensare. Ho tanti amici e amiche che con i genitori hanno un pessimo rapporto; si sprecano gli “stronzo” e “vaffanculo”, cosa che, per mia fortuna, non è mai accaduto.
Discorso che va ad aggiungersi alla mia Dolce Metà, che spesso cito qui sopra per aneddoti buffi o strani, ma mai per sottolineare che persona meravigliosa sia e quanto fortunato io sia ad averla accanto a me. Quando mi chiedono come mai stiamo bene la mia risposta è sempre la stessa: perché è capace di farmi stare calmo. Sono un iperteso, perennemente sull’orlo della crisi isterica, ma lei riesce – non so come, posso solo ringraziare chi di dovere per averle inserito quel filamento di DNA – a tenermi comunque quieto e a non farmi strippare.
Infine un pensiero per gli amici che ancora mi sopportano e che sono una delle cose migliori che ho, sapessi cosa ho fatto per meritarmeli.
E sì, certo, questo post vi avrà fatto venire il latte alle ginocchia, me ne rendo conto e quindi mi do alla Top Five di cosa mi ha rotto il cazzo.
5. Le sfighesse che dipingono tutto come una merda, mentre hanno il culo poggiato sulla morbida seta.
4. Madonna. Ha decisamente rotto il cazzo (abbiate pazienza, ma da mezz’ora suonano tutte le sue canzoni su uno speciale su SKY, maledetti loro).
3. La Sacra Romana Chiesa e chi la rappresenta e pretende di decidere chi si sposa con chi, chi può fare sesso con chi, chi può vivere e morire. Se Gesù Cristo fosse stato crocefisso nel 2008 lo terrebbero attaccato a una macchina per non farlo morire, gli stronzi.
2. Certi aspetti del mio lavoro, la costante sensazione che stia andando tutto a puttane anche quando le cose non dico vanno bene, ma procedono senza particolari scossoni.
1. Il PD e tutto quel circo che è diventato ultimamente. Bastardi.
E con questa ondata di bontà saluto e auguro una buona serata a tutti. Ora fuori dalle palle, devo giocare a Guitar Hero.

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4 Risposte to “Sitting on the dock of the bay”

  1. capricorn Says:

    Ti voglio bene anche io.

    …. Ah scusa, dimenticavo…

    Vaffanculo 🙂

  2. Kabuki Says:

    Bzzzz… bzzzz…. Ararat a Cupolone… Ararat a Cupolone… Bersaglio individuato… Chiediamo permesso all’azione…
    Bzzzz… Qui Cupolone. Permesso accordato, Ararat…
    Bzzz… Ricevuto Cupolone… Bersaglio agganciato… scomunica lanciata…

  3. Rudy Says:

    cazzo. post fico… fico davvero.
    mi sento un po finocchio ma mi trovo sempre d’accordo con te.

  4. Egalmon Says:

    D’accordo su 1,3,5.
    come ti ho sempre detto: hai un lavoro e sei pure fidanzato. se davvero andasse tutto a puttane non ti preoccuperesti di Madonna.

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