31 film/ 25

Senza esclusione di colpi! (1988, Newt Arnold)

Primo ad aprire una piccola serie di due – tre titoli action anni ’80, questo è il miglior film di Jean Cluade Van Damme e, tout court, di arti marziali.
Sebbene parta dall’idea base di I tre dell’Operazione Drago – il torneo di arti marziali cruento e senza regole – non persegue la sotto trama spionistica del film di Bruce Lee, pur essendone debitore in un’infinità di modi. Compreso l’utilizzo di Bolo Yeung come cattivo da antologia e che parla usando le stesse frasi che diceva Lee nel filmone succitato  – tra cui la meravigliosa “Molto bene, ma i mattoni non reagiscono”. Per quanto abbia dei difetti classici di tutti gli action a basso budget del periodo – montaggio indegno, musiche di bassa lega, recitazione infima – resta un film dannatamente divertente e, soprattutto, un film con una serie di coreografie di arti marziali da antologia. Se si guarda con attenzione si noteranno un sacco di stili diversi durante dei combattimenti del torneo e – se ci si intende un pò di arti marziali – si potranno riconoscere anche quali: muhay thay, capoeira, stile del nord e stile del sud del kung fu, wing chun e così via.
E poi, alla fine, il cattivissimo Chong Li guarda la nascente stella del cinema action Van Damme e gli dice “Tu hai battuto il mio record. Ora io batto te. Come ho battuto il tuo amico”. E da quel momento non puoi che fare un applauso a una battuta così idiota e al combattimento seguente, nel quale tra l’altro – occhio allo spoiler – Van Damme combatte sebbene accecato dal gesso che il cattivissimo gli ha soffiato negli occhi. Altri tempi, altri tempi…

Annunci

7 Risposte to “31 film/ 25”

  1. Tie Pilot Says:

    E’ vero:non ci sono più gli action movie di una volta.A parte “John Rambo”,ovviamente.Capolavoro Assoluto.

  2. Kabuki Says:

    In effetti “Senza esclusione…” è un film davvero unico nel suo genere.
    E’ un po’ rivedere uno Street Fighter (il videogioco intendo… Perchè il film non l’hanno mai fatto… CAPITO? QUELLO NON E’ STREET FIGHTER…) fatto film.
    Io prendo Dalshim… e tu?

  3. Tomo Says:

    Io di Van Damme adoro “Kickboxer – Il nuovo guerriero”. Tong Po, il fratello sulla sedia a rotelle e la battuta più tragica della storia del cinema: “Sanguini come Mae-Lee. Quando l’ho posseduta!”

    “Senza esclusione di colpi” lo ricordo poco. Più che altro scene sparse, tipo quella di Van Damme che fa la spaccata sulla sedia e l’amico che guarda e dice una cosa tipo: “Mi fa male solo a guardarti” 😀

  4. capricorn Says:

    E non lo avete ancora visto in versione originale, con Van Damme che combatte il suo incontro più importante durante il film.

    Riuscire a nascondere il suo cazzo di accento Bruxellese tenendo la faccia seria :))

    Un film Mitologico. 🙂

  5. Erebel Says:

    Ma che schifo! 😀

  6. therealzen Says:

    @Tomo: quale battuta meravigliosa; me l’ero scordata, grazie per averla riportata alla memoria. 😀

  7. capricorn Says:

    @Zen Ma come hai fatto a scordartela?

I commenti sono chiusi.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: