Indy is not back.

Sono stato ottimista.
Resterò depresso per un anno e mezzo.

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13 Risposte to “Indy is not back.”

  1. Ripley Says:

    Sigh… dillo a me… T__T

  2. Tie Pilot Says:

    Lo so.E’ dura.Ma io ci avevo gia’ fatto il callo con Ep.III,Die Hard 4 e Matrix Revolution.Mai affidare una conclusione di qualcosa di epico a un grassone con la camicia di flanella fissato con gli effetti speciali e ad un ebreo complessato che è rimasto celebre per aver nascosto un alieno brutto sotto una felpa.

    Sigh.

  3. capricorn Says:

    Woddy Allen aveva un alieno sotto la felpa? Oo”

  4. Lupigi Says:

    E allora ti dirò la verità: è esattamente come gli altri Indiana Jones. Un film leggero, che recupera un po’ di misteri archeologici e un po’ di fuffa. Con scene d’azione classiche: inseguimenti, crolli spettacolari, meccanismi improbabili, cattivi macchiettistici.
    Erano così anche i primi tre, ma tu avevi 20 anni meno di oggi.

  5. therealzen Says:

    No, guarda, io la fregnaccia del “ormai non li guardi più come un bambino” l’ho già respinta per i precedenti Guerre Stellari e ho sempre fatto l’esempio de Il Signore degli Anelli per rispondere.
    E’ un film che prende un personaggio ben delineato e lo ficca in mezzo a situazioni che non gli appartengono, senza l’ironia che lo ha contraddistinto, mettendo in mezzo una morale di fondo teocon sulla conoscenza che ho trovato un tantino fastidiosa. Poi, per carità, ha dei bei momenti, ma sono troppo pochi per rendere gradevole il pastrocchio. 😛

  6. SallyBrown Says:

    tornata poco fa dal cinema. sigh …. T_T per me indiana jones si ferma al terzo. quello che ho visto stasera era un altro film … si, dai, quello con nicholas cage e i templari ….

  7. Lupigi Says:

    Sarà che Indy non mi ha mai detto granché nemmeno nei primi film (e che il secondo nemmeno l’ho visto)… Ma potrei dire lo stesso anche di Guerre Stellari: ho visto la prima trilogia solo in età adulta e – pur riconoscendone la superiorità sulla seconda – e non sono mai riuscito a trovarvi dentro l’alone di mito che tu e altri le attribuite. Sono convinto che sia dovuto all’averla vista e amata in un momento “di formazione”; in tal senso qualunque aggiunta è stonata e non potrà mai dare le stesse sensazioni.
    Il SdA non vedo cosa c’entri: quella è una bella trilogia in assoluto, e lo dimostra il fatto che non c’è l’alone di mito infantile costruitole intorno a fartela sembrare bella. E inoltre non c’è (ancora!) nessun seguito, e se ci sarà “The Hobbit” non sarà certo dopo 20 anni.

  8. SallyBrown Says:

    @lupigi: mah, non saprei. potrebbe essere una spiegazione, in effetti, ma altri film che da bambina hanno rappresentato per me “il mito” oggi li riconosco per quello che sono. ad esempio i goonies: lo guardavo e riguardavo, e ammetto che è ancora carino tutt’oggi, ma in effetti è proprio da ragazzini (seppure un grandissimo film nel suo genere). altro esempio sono i gremlins.

    forse dipende dalla sensibilità di ognuno, da quello che colpisce di più la nostra fantasia, che fa breccia nel subconscio, che pigia sul tasto giusto … un ginocchio che fa contatto col gomito … ops, scusate, divagavo … XD

  9. Raflesia Says:

    Peccato che a smentire la teoria del “sono passati 20 anni e non siamo più gli stessi” sia arrivato Il Signore degli Anelli” di P.J.
    Se un film è brutto, è brutto! Punto. E Indiana Jones 4 è brutto.
    Lucas, Spielberg… Stronzi! -_-‘

  10. Kabuki Says:

    A me non è dispiaciuto.
    Il film non è molto diverso dai vecchi: stesso ritmo continuo.
    Mi dispiace non aver rivisto veri serpenti, veri pipistrelli o veri topi, ma solo finte formiche.
    Film un po’ più “americanata”, un po’ troppo orientato verso la fantascienza rispetto al passato, ma non male.
    Io sono d’accordo con Lupigi quando dice che oggi vediamo i film con gli occhi di oggi e non con quelli di ieri.
    Il signore degli anelli oggi è stato bello perchè l’hai visto bello oggi…
    Ci sono una fraccata di film che rivedendoli mi hanno un po’ deluso: Labyrith ad esempio. Un film geniale, brillante, ma in alcuni tratti mi sono trovato imbarazzato. Come nei goonies di SallyBrown
    Questo perchè le cose ci rimangono impresse non solo per quello che sono, ma anche a per il periodo in cui sono…
    E oggi sono 10/15/20 anni dopo.
    Per il Signore degli Anelli di P.J. di Raflesia ripeto il solito discorso. Non dico se Indy 4 sia bello o brutto, ma che il Signore degli Anelli l’hai visto ora. Magari se lo rivediamo tra 20 anni, saremo invecchiati (non è un’offesa ma un dato di fatto) con una mentalità diversa. E magari gli elfi con le orecchie a punta e mostri alati non ci faranno più effetto. Perchè saremo più vecchi e, sopratutto, perchè l’avremo già visti.

  11. Raflesia Says:

    Non credo proprio. LOTR (parlandone come fosse un unico film) sarà sempre bellissimo perché é recitato splendidamente, è epico come pochi film che si siano mai visti al cinema, è estremamente realistico nel proporre una Terra di Mezzo così com’è descritta nel libro (credibile sullo schermo), e la sua storia affascina da cinquant’anni. Così come è ancora bellissima la Vecchia Trilogia di Guerre Stellari, fantastica al cinema a partire dal 1977, fantastica in TV nel 2008.
    Poi ci sono gli Anziana Jones e il circolo Benassi, gli Anakin sfregiati… etc. Ma questa è un’altra storia.
    La squestione dell’età non vale niente. O meglio, può – e dico, può – valere per E.T. e per gli altri film creati appositamente per un pubblico di bambini. Ma per tutto il resto vale solo la capacità del regista, degli attori, degli sceneggiatori, di dare vita o meno a un grande film. Con I.Jones, Lucas e Spielberg hanno drammaticamente fallito. Con la N.T. di S.W. Lucas ha drammaticamente e colpevolmente fallito. Che lascino stare i miti e si inventino qualcosa di nuovo, accidenti a loro.

  12. Ripley Says:

    Concordo in toto con Raflesia.
    Certi film non invecchieranno mai, e li ameremo per sempre (Vecchia Trilogia su tutti, almeno per me).

  13. Kabuki Says:

    Amarli è un conto…
    Sono “nati” con noi, ci abbiamo vissuto insieme, magari li abbiamo visti in un’epoca (infantile, adolescenziale, adulta) che ci ha fatto apprezzare in particolar modo la cosa.
    Non metto in dubbio amare un film.
    Così come posso amare un film culto che ne so (il primo che mi viene in mente) “Ultimatum alla Terra”. Film sci-fi d’eccezione, per l’epoca incredibilmente d’eccezione, oggi sicuramente degno, ma riproporlo oggi sarebbe una cosa imbarazzante. Lo apprezzeresti perchè d’epoca, lo ameresti perchè te lo ha fatto vedere tuo padre che lo ha visto prima di te, ma è facilissimo che tu abbia un “sentimento” diverso.
    Non so se riesco a spiegarmi. E’ come vedere i Pokemon a 12 anni. Li ami.
    Li rivedi a 20 e dici “ma ero così imbecille???”.
    Termino qui. Tanto sono un nostalgico del cinema e quello nuovo mi piace molto poco quindi non capisco perchè continuo a voler sostenere questa linea di pensiero.
    Vi saluto tutti e mi torno a vedere “Via Col Vento”. Perchè? Non volevate un film che non invecchia mai? :)~

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