Il revival del revival del revival…

Leggo, su uno dei miei blog preferiti – e se qualcuno si dovesse chiedere perché non è nei link, se è uno dei miei preferiti, la risposta è che sono pigro e non aggiorno e comunque fatevi anche una cassetta di cavoli vostri… – che torna di moda il lento. Il ballo del mattone. La Pavone c’aveva l’occhio lungo, c’aveva.
E quindi la mia top ten dei balli lenti da festina delle medie – quelle vere, quelle dove le donne non si slinguazzavano tra loro e, soprattutto, non si aggrappavano alla mia gamba umiliandosi nel chiedermi di farle vomitare.

1. Carrie – Europe.
E’ dolcissima. E’ struggente. E’ pure un pò una palla, ma in quegli anni ero particolarmente sensibile e lei, quella del video, era bellissima. Ricordo ancora di averla ballata abbrancato alla fidanzatina delle elementari – che poi mi lasciò, la zoccola.

2. Like a prayer – Madonna.
Lo scrivo solo perché la mia Dolce Metà (TM) mi sarà molto grata, dopo, tra le lenzuola. Ma no, in verità ne ho un ricordo dolcissimo. Sì, certo, il video parlava di stupro di gruppo e di lei che fa le capriole con la statua di un santo che diventa umano e ci ho messo anni a capire di che cavolo parlasse il video e quando l’ho scoperto niente è più stato come prima.

3. Total eclipse of the heart – Bonnie Tyler
Tra l’altro ha il vantaggio di essere lunghissima e quindi si può stringere tanto chi ci piace. E poi c’è quel pezzo che dice “once upon a time I was falling in love, now I’m only falling apart” che mi piace da morire.

4. If you see her say hello – Bob Dylan
Vabbè parla di una storia finita male, ma ce ne sono tante che ti si stringono di più al pensiero di quest’uomo che dice “lei potrebbe pensare che l’ho dimenticata, tu non dirle che non è così”.

5. Save a prayer – Duran Duran
Due che trombano una notte e basta. La bottarella e via che fa irruzione nella musica ggiovane, nei pieni anni ’80. Però ha dalla sua uno che, con una faccia tosta unica, dice “some people call it a one night stand, but we call it paradise”. Chapeux.

6. Come mai – 883
Ah Mauro Repetto, ricordo che ti tenni sulle ginocchia…

7. Berlin – Take my breath away
Top Gun ci ha illuso, dicendoci che anche un Tom Cruise poteva avere Kelly McGillis. E allora perché noi no? Anfatti. E quindi tutti in pista a pomiciare.

8. Time after time – Cindy Lauper
“Se vuoi, puoi cercarmi e mi troverai, ogni volta”. Sniff…scusate…vedo male i tasti… P.S. Il video è ORRENDO come tutti i video della Lauper.

9. One year of love – Queen
Non è il mio pezzo preferito dei Queen e non è neanche uno dei loro migliori – e forse All dead, all dead è meglio, ma non s’adatta. Però quando dice “and no one ever told me, that love would hurt so much” o, come da promessa del titolo, afferma che “one year of love, is better than a lifetime alone” sarà pure scontato, ma io mi sciolgo.

10. One – U2
OK è sputtanata. OK l’hanno fatta cani e porci e Bono era uno di quelli. Però è comunque un pezzo da antologia. Roba che ti stringi a chi balla con te e non la lasci più andare fino a quando non avete riscritto il senso della parola “limonare”.

Annunci

7 Risposte to “Il revival del revival del revival…”

  1. SallyBrown Says:

    anch’io, anch’io! in ordine assolutamente sparso:

    – who wants to live forever, queen
    – love don’t live here anymore, madonna
    – take my breath away, berlin
    – moments in love, art of noise
    – all i want is you, u2
    – oh! sweet nuthin’, the velvet underground
    – most of the time, bob dylan
    – i want you, madonna
    – fallen for you, sheila nicholls
    – i miss you now, stereophonics

  2. Raflesia Says:

    Hai tralasciato Crazy for you di Madonna ed Eternal Flame delle Bangles 😛

  3. Erebel Says:

    Esattooooooo!! Crazy for you è IL lento degli anni ’80!! 😀
    Ah, e Like a prayer per me non è un lento…ma come lo ballavi? O__o
    Aggiungo: I’ll fly for you degli Spandau, Reality di Richard Sanderson (:D), Sign your name di Terence Trent d’Arby, Broken wings dei Mr Mister (Dio santo che bella!), ma soprattutto…CARELESS WHISPERS degli Wham! LA ballata pomiciona per eccellenza!

  4. Garion Says:

    E certo, tutti bravi a ballare lenti e pomiciare sulle note di sdolcinate melensaggini…

    Provate a farlo con Der Kommisar, poi vediamo…

  5. Garion Says:

    “Wind of change” degli Scorpions… con lei ho ballato il mio primo lento alla veneranda età di 10 anni!! Pao

  6. Dama Arwen Says:

    Time After Time (apppppropostio, l’avete sentita nella versione di Norah Jiohnes?) era una delle mie preferite… ne conosco molte in elenco ma non tutte! (in che mondo vivevo?!?!) O_o

    per il resto…

    -___-“”””””””””

  7. Kabuki Says:

    Quando ho letto la parola “lenti” mi è venuto in mente il tempo delle mele…

I commenti sono chiusi.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: