Abele e il suo doppio si concedono relax

Nell’ora tarda, Abele decise di concedersi una sigaretta. Aspirò il fumo, godendosi il catrame che gli rotolava in bocca come fosse zucchero filato, trattenendolo più a lungo possibile, prima di lasciarlo andare. Intorno a lui c’era una marea di pazzi che faceva cose da pazzi. La Profetessa delle Sventure era ubriaca e si divertiva a fare divertire gli altri. Il Finto Demonio Grasso, per contro, faceva quello che meglio gli riusciva: imitava sé stesso che faceva il Finto Demonio Grasso.
– Dio, che gente – pensò Abele.
– Non siamo meglio di loro – lo riprese il suo doppio.
– Parla per te.
– Lo sto facendo.
Abele fece un vago gesto con la mano e spostò lo sguardo su Occhi Profondi, che ballava avvinghiata al suo ragazzo. Un vago sapore di curiosità mista a rimpianto si materializzò nella sua bocca, mentre dava ancora un tiro alla sigaretta.
– Potresti – si limitò a notare il suo doppio. – Sarebbe facile. Magari un pò dannoso, ma facile.
“Potrei?”, si chiese Abele. Forse sedurla non sarebbe stato difficile. Ma c’erano momenti in cui si ricordava il passato e non aveva voglia di riviverlo. La vita era più facile, adesso. Si stava impigrendo.
– Invecchiamo male – disse.
– Parla per te – rispose il suo doppio; lo sguardo fisso sulla Profetessa delle Sventure che scolava altro alcool direttamente dal collo della bottiglia.
Abele sorrise e gli passò la sigaretta. C’erano giorni un pò così, con il suo doppio; ma lui aveva la lucidità per farlo tornare con i piedi per terra, quando cominciava a perdere il senso delle cose.
– Le voglio troppo bene per farle una cosa simile – commentò, pensando a Occhi Profondi.
– Mi starai mica diventando mollaccione con l’età? – la voce del suo doppio era divertita, ma non sarcastica.
Abele si limitò a rilassarsi contro lo schienale, assaporando il fresco della notte e le risate intorno a lui. Dopo tutto cosa c’era di male, se per una volta si viveva nel modo più tranquillo?

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6 Risposte to “Abele e il suo doppio si concedono relax”

  1. Erebel Says:

    Bello. 🙂
    Non mi piace il nome Abele, unica cosa. 😀
    Bacioni!

  2. Raflesia Says:

    Abele è decisamente brutto, in effetti ^^”

  3. Garion Says:

    Perchè? Abele figlio di Abolo fece una bala di bele di bolo….

    A me non dispiace ^_^

  4. capricorn Says:

    Sono sempre stato affascinato da un dettaglio curioso fra le mie storie e le tue.

    Nessuno dei miei personaggi fuma, i tuoi non sembrano chiedere altro che una metastasi ai bronchi 😀

    Ben scritto, è un pezzo del noir?

  5. Egalmon Says:

    non so perchè, ma mi ha ricordato il fumetto “John Doe”…forse i nomi dei personaggi. carino, in particolare la figura del catrame che rotola in bocca al fumatore.

  6. cla Says:

    non ho giustificazioni per i miei mancati auguri. E fatti adesso suonerebbero ridicoli. Mea culpa.
    TI mando un bacio, tanto è virtuale e la rosolia non te la passo.

I commenti sono chiusi.


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