Archive for febbraio 2008

Non alzare le coperte!

febbraio 29, 2008

C’è questa canzone, al festival di Sanremo – ebbene sì, ho perso la verginità e ho visto la mia prima e, presumibilmente, ultima puntata della mia vita – che parla di amore. Strano, eh?
Ma un punto preciso recita: 
Un’altra donna con un altro modo di fare.
Riabituarmi a mangiare, a guardare un film, a dormire insieme.
A non aver paura dei miei cattivi odori .
A sussurrare piano.

Quella dei cattivi odori, praticamente, parla dello stare a letto con la propria amata e poter scoreggiare in pace senza preoccuparsi della cosa.
Un tema coraggioso. Mai affrontato al Festival dei fiori. Bravo.

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John Rambo, la recensione

febbraio 28, 2008

“Faccio il fabbro in Asia”
“Siamo missionari per conto di Dio. Andiamo in Birmania.”
“Bravi stronzi.”
“Hanno rapito i missionari.”
“OK”
RATTATATATATATA! KABOOM! SBUDELL! SBRANGSBRANGSBRANG! AAH! FLAME! BOOOM! RATATATATATATATA! SBRANG! MOZZART! MOZZTEST! AAAARGH!
Rambo torna a casa dal padre.
“Papà, sono tornato!”
“John!? Sei tornato!? Dove sei, in aeroporto? Vengo a prenderti!”
“No, sono io che VENGO A PRENDERTI!”
Fine.
Applausi.

P.S. In Rambo V un incauto esattore delle tasse va a pignorare i mobili della fattoria del sig. Rambo. Sarà un massacro.

In difesa della lingua

febbraio 27, 2008

Se c’è una cosa per la quale si possono prendere per il culo i francesi è il loro sciovinismo. La loro difesa comunque e ovunque di ciò che è della loro cultura, dalla baguette alla Statua della Libertà. Però, tra le altre cose, i francesi ci tengono, alla loro lingua. Enormemente.
Al punto di fare cose che, tutto sommato, sono abbastanze buffe, tipo tradurre ogni termine tecnico che passa in quest’era di tecnologia esasperata.

(more…)

Che io San Valentino…

febbraio 14, 2008

Sono uno di quelli che il San Valentino l’ha sempre vissuto malissimo. Perché ero single. O perché ero innamorato di una che lo festeggiava con qualcun altro.
Poi, da qualche tempo a questa parte, ho avuto la possibilità di passarlo con qualcuno a cui tengo e posso dire senza timore di smentita che è un genere di occasione che non mi piace come prima.
Poche rapide considerazioni.
1. Oggi facevo la fila per comprare dei fiori. A un certo punto mi volto e c’erano non meno di 10 persone che aspettavano il loro turno. Avevano tutti – e non escludo di averlo avuto anche io, a questo punto – uno sguardo che significava “Ma che ho fatto di male?”.
2. Mi sono tolto la soddisfazione di fare una cosa che ho sempre sognato di fare. Regalare alla mia Dolce Metà un mazzo di 12 rose rosse. Soddisfazione immane.
Poi ho visto il conto e direi che posso ritenermi soddisfatto per il resto dei miei giorni. L’anno prossimo fiori di campo.
3. Ma noi uomini regaliamo alle donne i fiori. E a noi? Perché non ci regalano qualcosa? Non dico fiori, ma che so…un porno, magari.

After the break…

febbraio 11, 2008

Abbiamo tutti chiuso una storia in modo doloroso.
A volte abbiamo detto cose cattive e di cui dopo, magari, ci siamo pentiti.
Però c’è sempre un però.
Il però è che prima o poi gli scheletri escono dall’armadio.
E la persona che amavate potrebbe riferirvi quello che faceva in tante occasioni. Nella fattispecie che stava sc*****o Matt Damon.
E tutti in coro!

Seccante…

febbraio 10, 2008

Ormai è comune sentire le persone che usano il termine piuttosto che a indicare alternativa. Es. “Ti corco di botte piuttosto che ciancicarti di coltellate piuttosto che tonfarti di calci” – notare l’accostamento elegante a termini prettamente colloquiali.
Essendo che sono cresciuto usando il classico oppure  – “Ti corco di botte oppure ecc. ecc. ” – ho trovato questa improvvisa esplosione del piuttosto che fastidiosa, come se improvvisamente tutti volessero mostrarsi uomini di cultura e usare termini desueti come reale alternativa al comune italiano.
Mi ero preparato un bel post al vetriolo, sull’argomento. Ma prima di farlo mi sono impossessato dell’apposito dizionario per poter dire la mia con perizia. E ho scoperto di essere in torto e che l’uso di piuttosto che non solo è giustificato, ma pure più corretto di oppure.
Seccante.

Così…per dire…

febbraio 10, 2008

Il 23 di questo mese cadono cinque anni di blog. Così. Giusto per ricordarlo, visto che ci fosse stato una volta che avessi festeggiato il compleanno di questa gabbia di matti… – sarà per questo che non diventerò mai una blogstar?

Detto con affetto…

febbraio 7, 2008

…ma Sarko e Carla hanno un pò rotto le palle.

Varie ed eventuali…

febbraio 7, 2008

1) Chi c’è nella bara che si vede nel flashforward dell’ultimo episodio della terza stagione di Lost (provate a leggerlo tutto veloce e senza respirare)? Probabilmente il padre di Jack, che li frega tutti. 😛
2) I post politici su ‘sto blog, scatenano una ridda di nervosismo che neanche sul mio posto di lavoro la presenza del Grande Capo (TM). Lo adoro.
3) Ho deciso di riprendere a fare movimento e mangiare meno tra i pasti. Prossimo passo: anoressia.
4) Non pervenuto.

We can?

febbraio 7, 2008

Veltroni sostiene che corre da solo.
CdL pare intenzionata a seguire l’esempio.
Possibile?
Se lo fanno vado a votare a cuor leggero, stavolta.