Archive for dicembre 2007

L’altro lato della sit-com

dicembre 30, 2007

Che poi c’è una cosa che ti fa paura delle serie TV: guardare Friends e accorgersi che la tua Dolce Metà ha le stesse manie di Monica…

La scimmia

dicembre 28, 2007

Io supporto fortemente le ragioni dei sceneggiatori e creativi di Hollywood, che si sono messi contro l’establishment che si rifiuta di riconoscergli ciò che, tutto sommato, mi pare sia giusto riconoscergli.
Ma la mancanza di nuovi episodi di Prison Break e How I met your mother mi sta facendo venire l’ansia, quindi che la finissero di fare gli sfaticati e tornassero a scrivere, quei maledetti…

Di quando ero nel Klondike a fare il mio primo milione…

dicembre 28, 2007

Sono tutti lì a divertirsi, a ridere di Paris Hilton, il cui nonno ha deciso di lasciarle solo il 3% del suo patrimonio di due miliardi e rotti.
Tutti a deriderla, quella sciacquetta, quella sgualdrinella che appare su Internet mentre fa sesso, quella svergognata che è stata pure in carcere, quella scema che intasa le cronache dei giornali e dei telegiornali.
Ma in pochi devono avere capito che il 3% di quella cifra lì è pari a sessantanove milioni di dollari. Pari, per chi facesse lo schizzinoso, a Euro quarantasette milioni e spiccioli.
Chi ride ora?
P.S. Per la cronaca: l’1% dei beni di nonno Hilton è pari a sedici milioni di Euro. Se gli avanza qualche spicciolo, io lo prendo pure, eh?

Suvvia…

dicembre 24, 2007

Ci siamo. Io devo finire di preparare la cena di stasera e devo fare una corsa a comprare un ultimo paio di cose.
Insomma, tanto s’è detto e fatto e alla fine non mi resta che augurarvi un Buon Natale, sereno, con chi amate e quant’altro.
Nelle mie tre opzioni per passare un bel Natale ci sono 1) salvare gli ostaggi del Nakatomi Plaza; 2) fare il tiro a bersaglio con Jack Skeletron; 3) stare con la mia ragazza.
Via, almeno uno su tre c’è. Però l’anno prossimo mi procuro la pistola e vado alla volta della Nakatomi.
Hippy ky yay, bastardi. E buone feste!

Nightmare before Christmas…

dicembre 21, 2007

Ma perché faccio così schifo a preparare i pacchetti? -_-‘

Evening cooommisioner…

dicembre 20, 2007

Mi scrive la mia amica Emma, su ICQ, dopo che le ho segnalato il trailer di The Dark Knight, sequel di Batman Begins: “Nei miei programmi per il 2008 è entrato ‘farmi sbattere da Heath Ledger. In tutti i buchi’.”. Sono bei momenti…

Dubbio amletico…

dicembre 20, 2007

Sto lì che guardo Spiderman 3 e mi chiedo: ma l’Uomo Sabbia, perché sembra un uomo se è fatto di sabbia? Cioè…OK la forma umanoide, ma la pelle? E’ fatto di sabbia!
E poi: perché ti si vedono le vene spuntare dai muscoli? Devi proprio esporle? Non puoi farle sparire? E mi vuoi dire che ti scorre il sangue nelle vene?
Infine: ma se puoi assumere la forma che preferisci, come mi pare di intuire, ma perché tieni addosso quella magliettina a righe verdi e nere? E’ atroce, santo cielo! Indossa qualcosa di più fico, di più trendy e che non sembri uscito da un sit in degli anni ’60, su.

Dreaming of a bloody Xmas

dicembre 19, 2007

Che son giorni duri, eh?
Non è una novità e mi rendo conto che lo dico spesso. Di conseguenza mi sto pure sulle balle, quando mi lamento in questo modo continuativo.
Il lavoro alterna frustrazioni abissali a piccoli attimi di soddisfazione. Un giorno il capo dei capi si complimenta perché è contentissimo del tuo lavoro, il giorno dopo il tuo diretto superiore ha da ridire sul tuo lavoro. Intanto i colleghi si licenziano tre a tre e ti ritrovi a fare le nottio, a metterti reperibile durante le ferie, a ipotecare il riposo nel caso qualcuno dovesse accorrere a tappare il buco provocato dalla collega che si mette in presunta malattia – …e chi chiamerai?
Dopo recenti scazzi con amici mi sono ripromesso di ristudiare il modo in cui mi esprimo, perché, comincio a pensare, tendo a dire le cose migliori nei  modi peggiori, quando sono stanco e stressato. O forse mi mangio troppo le parole e sembra che voglia dire cose brutte, quando anche no, ecco. Comunque, una qualche rianalisi di me stesso è in atto.
Mi resta la scrittura, la mia Dolce Metà e la Wii, quanto meno. Non necessariamente in quest’ordine.
E mi resta anche la visita lampo dei miei amati genitori, giunti in quel di Bologna lungo la strada verso Bruxelles, che sanno sempre, in qualche modo, scaldarmi il cuore; pure in quei momenti in cui li ammazzeresti perché ti fanno notare per la milionesima volta che non gli piace come hai sistemato un qualche oggetto per casa.
E mi resta il viaggio verso Bruxelles per rivedere mio fratello, che non incrocio da prima dell’estate.
E mi resta il blog, che sembra poco, ma non lo è.

31 film/ 16

dicembre 16, 2007

Victor Victoria (1982, Blake Edwards)

Lo ammetto: ero per non infilarlo in lista perché della Andrews ne avevo già parlato con Mary Poppins e mi ripromettevo di variare.
Poi l’altra sera è passato in televisione. E due giorni prima lo stavo per guardare in DVD, tra l’altro. E insomma, lo trovo in tv e io e la mia Dolce Metà ci diciamo “Guardiamo la canzone sul Jazz e poi cambiamo”. Non abbiamo cambiato, ovviamente.
“Victor Victoria” ha un ritmo incredibile e dei dialoghi magnifici. Soprattutto grazie a Robert Preston e al suo adorabile Toddy, vero cuore pulsante di una commedia slapstick assolutamente indimenticabile. “Io che rinuncio agli uomini? Figuriamoci!”, squittisce la stupida pupa del gangster. “Figuriamoci se ci rinuncio io!”, ribatte l’immarcescibile – e fieramente omossessuale – Toddy.
Non c’è battuta non riuscita, in questo film. Da “E’ uno spreco” “Le assicuro che non va sprecato  niente.” a “Norma. Socializza.”.
Va visto. E dopo ce se ne innamora esattamente come capita a chiunque lo veda. E si canta sulle note di canzoni assolutamente strepitose di Henry Mancini. E ci si scopre gay….OK, questo no, ma se anche accadesse dopo Victor Victoria sarebbe strepitoso.

31 film/ 15

dicembre 16, 2007

Il Signore degli Anelli (2001, Peter Jackson)

Il punto forte della trilogia de “Il Signore degli Anelli” è che Peter Jackson ha creato un mondo vero. Le case sono credibili, perché sono malconce per gli anni. Quando piove la gente si bagna. Quando combattono le persone restano ferite, sanguinano, ansimano. La regia di ISDA è bellissima, da – quasi – qualunque punto la si guardi, perché quando vedi i film ti senti dentro un mondo vivo e pulsante.
Poi ha certamente i suoi difetti, una certa lentezza che si palesa maggiormente nel secondo film, raggiungendo picchi quasi insopportabili nel terzo – le prediche di Sam… – o la libertà creativa di cui il regista ha goduto giunto alla terza pellicola e che non ha saputo gestire al meglio, inciampando in alcuni punti – la fine di Saruman, il lungo finale a tratti noioso, certi personaggi un pò sprecati come Denethor. Jackson cercherà di bissare il successo con il King Kong a venire, riuscendo a metà.
Ma Il Signore degli Anelli resta una storia avvincente, commovente, con alcuni personaggi memorabili e che ha creato la pietra di paragone per il genere fantasy al cinema. Da un certo punto di vista ha fatto per il fantasy quello che Star Wars ha fatto per la fantascienza, anche se, probabilmente, non resterà nella memoria allo stesso modo.
Potrei andare avanti ore, elencando ciò che mi piace da morire – Boromir, le musiche, le armi, Ian McKellen -, ma difficilmente renderei l’idea. Questo perché tutti troviamo un motivo diverso per amare questa storia. Ma comunque la amiamo.

P.S. Ora, ovviamente, mi aspetto nei commenti che qualcuno mi contraddica dicendo che odia tutti e tre i film. 😛