L’uso criminoso delle salme altrui…

Io c’ero, il giorno di quello che viene definito “l’editto bulgaro”.
Non personalmente. Ma ricordo che quando lo vidi alla TV mi sembrò di essere lì. Più che altro per lo sdegno.
Ora che Biagi è morto, tutti a ricordare quell’evento. Di quando l’allora Presidente del Consiglio fece dei commenti che fecero sì che la Rai chiudesse la porta in faccia a tre personaggi del mondo dello spettacolo. Biagi, Santoro e Luttazzi persero i loro programmi e per molti anni – e il terzo tutt’ora – non poterono tornare a lavorare sulle reti pubbliche.
Muore Enzo Biagi e sono tutti lì a ricordare quell’evento. Detta fuori dai denti: per me è stato uno dei punti più bassi del nostro paese.
Ma non è quello che, al momento, mi indegna maggiormente. Strano.
Quello che vorrei è che tutte le eminenti personalità di sinistra che ora puntano il dito contro Berlusconi, che si indignano, che ricordano l’evento, vorrei che tutte queste persone ora si ricordassero che quando al governo sono tornati loro non hanno ridato il posto di lavoro a nessuno dei tre. Non hanno fatto niente per restituire dignità e giustizia. Non si sono interessati di qualcosa di scandaloso ai loro occhi.
Ora, sulla salma, è troppo tardi ricordare. Doveva essere fatto il giorno dopo che si era festeggiata la vittoria.

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Una Risposta to “L’uso criminoso delle salme altrui…”

  1. thecapricorntm Says:

    Amen fratello.
    Amen

    😦

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