Nato male…

Quello che mi piace e mi è sempre piaciuto di me, è che so sempre cosa voglio.
Quando si parlò di quel lavoro possibile, entrai nel panico. Perché, tutto sommato, non sapevo bene cosa fare. Lasciare il lavoro attuale – che comunque conosco e ormai so fare e ho anche una minima anzianità e so di essere stimato dai miei capi – e fare il salto nel buio? O restare dove stavo?
Poi non se n’è fatto niente, poiché avevano risolto internamente. Ero, onestamente, sicuro che avrei accettato, in quel momento. Di conseguenza mi sentii abbastanza abbattuto dalla cosa.
Ieri mi richiamano per un secondo colloquio perché – ehi! – stanno stringendo nuovi accordi e potrebbero essersi aperte delle nuove posizioni. E quindi incontro e portiamo avanti il discorso.
Risultato: sono di nuovo nel panico.
Che faccio? Accetto? No? Lascio la vecchia strada per la nuova? Perché? Per quale oscuro motivo mi dispiace l’idea di lasciare il posto dove lavoro ora, con tutti i difetti che ha e che non comincio neanche a elencare perché altrimenti stiamo qui ancora domnani e tra un’ora attacco il lavoro?
Risposta: perché sono nato male.

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4 Risposte to “Nato male…”

  1. BL Says:

    No, perchè è normale. Se il lavoro vecchio cmq non ti aggrada. Cambia. Io ho fatto così ed ora sto una pacchia 😀

    F

  2. Olympia Says:

    Eh, però non è sewmplice dcidere in effetti…

  3. Erebel Says:

    Non sei nato male, hai una difficile scelta da fare, semplicemente.
    Medita e…vai! Un abbraccio grande 🙂

  4. Garion Says:

    Semplicemente hai una situazione più o meno stabile per quanto insoddisfacente e hai paura di mollarla, ma fossi in te mi butterei sul nuovo, ne abbiamo gia parlato.

I commenti sono chiusi.


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