La lunga notte

A questo giro, il turno di notte passa lento e difficile.
In fin dei conti neanche tanto lento, ma sicuramente molto difficile. Mi hanno appioppato una quantità di pratiche da paura e mi ritrovo qui, a classificare, rispondere, archiviare…
Sono giorni strani, come dicevo alla mia Dolce Metà, quando è passata a salutarmi.
Mi guardo in giro e mi sento leggermente fuori posto, come se vedessi me stesso da fuori.
In un certo senso mi sento come nel film “Sliding Doors”; come se vedessi la mia vita dopo una svolta differente. Non che questa non sia la mia vita o che non sia contento di buona parte di essa (tutta, per il momento, è veramente difficile…), ma è come se ci fosse qualcosa che mi tira via, verso qualcosa di indefinito. Una situazione più stabile? Più soddisfacente? Un’altra vita? Forse.
E ora, un’altra pratica, va…

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3 Risposte to “La lunga notte”

  1. Garion Says:

    Guarda che se alla fine ti sei reso conto di quale è veramente il tuo posto io ti riprendo anche subito…

  2. capricorn_ tm Says:

    @Garion: mettiti in fila puttanella, prima ci sono i consolidati rapporti incestuosi col sottoscritto 😛

  3. emilz Says:

    Tieni botta.
    Sicuramente l’avrai già capito, ma a volte anche le cose che non ci piacciono sono importanti per vedere un lato di te che magari non conosci.
    Ovvio che se la tua vita diventa una frustrazione, l’unica cosa da fare è CAMBIARE!

I commenti sono chiusi.


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