Ora del decesso: 12.06.

Entra il mio collega del ristorante e mi chiede: “Vuoi pranzare?”. La risposta tecnica sarebbe stata “Cazzo, sì che voglio pranzare, cazzo!”. Ma mi limito a un semplice “Se c’è qualcosa, a me non dispiacerebbe…”.
Scartata l’opzione del riscaldare il cibo del giorno prima, butto lì un: “Se c’è dell’affettato, io mangerei quello.”.
Il mio collega ricompare con due mini panini e un piatto di prosciutto crudo tagliato fresco.
Yum.
Apro il primo panino a mani nude – non avevo coltello, non avevo voglia di alzarmi per andare a prenderlo e poi, mentre lottavo con il pane ho potuto urlare degli incitamenti, tipo “Spartani! Oggi pranzeremo all’inferno!” e roba così – e farcisco con un dignotoso tre-fettine-tre di prosciutto. Non troppo grandi. Ottimo.
Bevo un pò, leggiucchio i quotidiani online, qualche blog, un forum. Poi prendo il secondo panino e lo squarto in due. E qui accade l’incidente.
Il prosciutto sul piatto è tanto. Troppo per quel mini panino. Quindi devo rinunciare e mettere due – tre fette nel piatto, lasciando il resto lì.

Col cavolo!
Prendo tutto il prosciutto e lo pigio con violenza tra le due metà, in sottofondo sento la musica di Rocky e alla fine mi trovo davanti a un enorme malloppo di prosciutto crudo posto tra due minuscole fette di pane. Una vocina, dentro di me, bisbiglia che forse è troppo, ma ha forse Aragorn indietreggiato davanti agli orchi al Fosso di Helm? No (anche perché dietro c’era il fosso…quindi…)! Prendo il panino e mordo. Prosciutto ovunque. Tra le dita, in bocca, giù per la gola. Una scena che da fuori, probabilmente, non si è percepita, ma che dentro di me ha scatenato una sensazione mista alla scena di “Misery”, quando Paul è sul letto e Annie gli sta per mozzare un piede – o storpiare se avete visto il film – e quando ti ficchi due dita in gola per vomitare. La musica di Rocky lascia posto alla musica della scena della doccia di Psycho.
Ho finito il panino. Vittorioso.
Ma avviso come il principio di un ictus a causa della digestione in arrivo. Se non dovessimo sentirci, dite alla mia Dolce Metà che forse può riuscire ad avere un rimborso parziale dei biglietti per la Sardegna e investire quei soldi per qualche fiore da mettere sulla mia tomba.

Annunci

2 Risposte to “Ora del decesso: 12.06.”

  1. capricorn Says:

    Ti stai allenando per la mitraillette? 😉

  2. Olympia Says:

    ahahah…ma scusa se sei uno Spartano, perchè non ti candidi come mio maggiordomo?

I commenti sono chiusi.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: