Il problema non è che non c’è niente da fare, al lavoro. Che non è che su otto ore uno ha solo materiale per due, il problema.
Il problema è riuscire a far passare le restanti sei dando l’impressione di avere comunque qualcosa da fare, altrimenti ti rifilano qualche atroce corvè.
Giugno 24, 2009 alle 3:30 pm |
Trucchi da seguire:
1) Riempiti la scrivania di Post it, ma tipo tappezzala, con frecce e punti esclamativi intorno a numeri di telefono
2) Telefona, se parli con altri gli altri non ti possono parlare
3)Cerca sempre di avere una pratica a portata di mano da acchiappare ed osservare con fare pensoso annuendo.
Giugno 26, 2009 alle 10:35 pm |
3bis)Infila Dylan Dog nella voluminosa pratica e continua ad osservare pensoso.E’ ammesso il diniego al posto dell’annuire è dal numero 150 in poi.
Giugno 27, 2009 alle 7:28 am |
[...] The Real Zen sulla crisi “Il problema non è che non c’è niente da fare, al lavoro. Che non è che su otto ore uno ha solo materiale per due, il problema. Il problema è riuscire a far passare le restanti sei dando l’impressione di avere comunque qualcosa da fare, altrimenti ti rifilano qualche atroce corvè.” [...]
Giugno 27, 2009 alle 6:15 pm |
[...] The Real Zen sulla crisi “Il problema non è che non c’è niente da fare, al lavoro. Che non è che su otto ore uno ha solo materiale per due, il problema. Il problema è riuscire a far passare le restanti sei dando l’impressione di avere comunque qualcosa da fare, altrimenti ti rifilano qualche atroce corvè.” [...]