Ho beccato in TV Karate Kid III, di cui avevo visto l’inizio solo una volta, secoli addietro, per poi capitarci sopra sempre a metà. E ho assistito a questa scena surreale dove il Cattivissimo di Questo Episodio (TM) parla con il Cattivissimo del Primo Episodio (TM); mentre dialogano arriva il maggiordomo e allunga una cartellina al CdQE dicendo: “Signore, ecco la fattura del plutonio.” (sic!). Il CdQUE firma e, scocciatissimo, dice al CdPE: “Una volta potevi scaricare scorie radioattive dovunque. Ora sono tutti dei piccoli detective.”.
Il trash di questo dialogo ha appena fatto balzare la pellicola in cima alle classifiche delle mie preferite.
Marzo 29, 2008 alle 6:38 pm
Non me lo ricordavo, ’sto dialogo. Geniale, comunque.
Marzo 29, 2008 alle 8:49 pm
Fico…
Io l’altra sera ho visto Karate Kid IV…
Mado’…
Marzo 30, 2008 alle 1:32 am
Karate Kid riassume perfettamente l’attitudine di una generazione nei confronti delle arti marziali, ma per capirlo fino in fondo è necessaria la guida di Graziano…
Marzo 31, 2008 alle 4:53 am
@Garion Karate Kid è la storia di Danny Larusso, un ragazzino che va in giro per il mondo a farsi fare un culo così e che sopravvive perché in ogni episodio gli insegnano una gabola più idiota del livello (woops) volevo dire film , precedente
Marzo 31, 2008 alle 9:07 am
Con questo dialogo viene messo in luce il risvolto ambientalista del film…il CdQE che ricive una fattura è trashissimo, l’avevo rimosso.
quello che mi chiede è:la mossa della gru, è così letale come ci vogliono far credere?
Marzo 31, 2008 alle 6:11 pm
@Capricorn Chi non ha ricevuto gli insegnamenti di Graziano non può capire, non c’è tanta differenza tra la “mossa della gru” e il “colpo del capo di una banda di cani” o la “tecnica per prendere l’autobus”.
A scanso di equivoci non sto scherzando… purtroppo. O_o’
Aprile 1, 2008 alle 7:19 pm
@Garion Una si, di Karate Kid esistono i DVD, di “Ratton - la vita di Graziano” esiste solo una VHS e non so nemmeno dove sia finita
Aprile 2, 2008 alle 8:33 am
@Garion: come ex allievo di Graziano, posso dire con sicurezza che il “passo del giaguaro” è la tecnica più letale.
@Capricorn: se la VHS è in mano a chi dico io, non la si vedrà più…
Aprile 2, 2008 alle 2:57 pm
nulla, se paragonato a schwarzenegger (che in “commando” -inondato dal vapore del condotto colpito dal tubo col quale ha trapassato il nemico-se ne esce con un
“AVEVI LA PRESSIONE TROPPO ALTA, AMICO”)
Aprile 2, 2008 alle 8:35 pm
Minkiate. Steven Seagall in “Programmato per uccidere”
“Che e’ successo a quei due?”
“Uno credeva di essere immortale l’altro di potere volare”
“E allora?”
“Avevano torto”
Attore sconosciuto in “Robojox”
“Achilles! la tua vista da il sapore del sangue all mia bibita!”
Supercattivo di “Rall , invasion of the universe”
“Chi si diverte con le fruste in mia assenza? Sei tu inquisitore capo?”
“Si, vostra viscida altezza e’ la vostra nuova preda , la principessa Orgasma”
“Principessa?!”
” Si’, sono francese.”
” Caspita, siamo internazionali…”
Aprile 3, 2008 alle 10:33 am
Cari Garion e Egalmon, dimenticate il passo del leopardo?
Avete dimenticato uno dei fondamenti dello stile del nostro sensei Graziano!
Dovreste fare seppuku!
Aprile 3, 2008 alle 11:54 am
A questo punto io cito l’inseguimento in “Furia cieca”. I cattivoni che inseguono con un camion Rutger Hauer e il ragazzino che sta proteggendo cercando di mandarli fuoristrada e il piccolo stronzetto che invece di cacarsi sotto si diverte a lanciare dita media e sorrisi ironici al guidatore incazzato.
Altri tempi.