Victor Victoria (1982, Blake Edwards)
Lo ammetto: ero per non infilarlo in lista perché della Andrews ne avevo già parlato con Mary Poppins e mi ripromettevo di variare.
Poi l’altra sera è passato in televisione. E due giorni prima lo stavo per guardare in DVD, tra l’altro. E insomma, lo trovo in tv e io e la mia Dolce Metà ci diciamo “Guardiamo la canzone sul Jazz e poi cambiamo”. Non abbiamo cambiato, ovviamente.
“Victor Victoria” ha un ritmo incredibile e dei dialoghi magnifici. Soprattutto grazie a Robert Preston e al suo adorabile Toddy, vero cuore pulsante di una commedia slapstick assolutamente indimenticabile. “Io che rinuncio agli uomini? Figuriamoci!”, squittisce la stupida pupa del gangster. “Figuriamoci se ci rinuncio io!”, ribatte l’immarcescibile - e fieramente omossessuale - Toddy.
Non c’è battuta non riuscita, in questo film. Da “E’ uno spreco” “Le assicuro che non va sprecato niente.” a “Norma. Socializza.”.
Va visto. E dopo ce se ne innamora esattamente come capita a chiunque lo veda. E si canta sulle note di canzoni assolutamente strepitose di Henry Mancini. E ci si scopre gay….OK, questo no, ma se anche accadesse dopo Victor Victoria sarebbe strepitoso.
Dicembre 17, 2007 alle 11:39 am
Condivido ogni singola parola.
Lo vidi al cinema con i miei, e ripensandoci, mi accorgo che furono stranamente aperti di vedute.
Dicembre 18, 2007 alle 11:14 am
Priscilla lo adora. lo prese in dvd a 3 euro credo da auchan. Io credo di non averlo mai visto
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