We can work it out

Il nuovo lavoro procede con dei ritmi pazzeschi. La sera sono a casa e così i week end - per quanto non tutti i week end, ma di giorno è una corsa continua.
Siamo ossessionati dal lavoro. Vorremmo non esserlo, ma la verità è che non possiamo evitarlo, specie quando c’è da occuparsi di portare a casa la pagnotta.
Il tempo libero è, curiosamente, forse meno. Non si stacca mai in orario e poi c’è da organizzarsi una vita: scrivere, lo spettacolo di Magia, vedere un film o un telefilm, forum, e-mail, blog e, ovviamente, stare un pò con la mia Dolce Metà. Improvvisamente mi ritrovo con orari più umani, più o meno, ma con la vita quotidiana da riorganizzare completamente. Non mi lamento, sia chiaro. Ci sono degli innegabili miglioramenti, nella situazione attuale - non doversi alzare alle sei del mattino è uno di questi -, ma contemporaneamente mi ritrovo davanti a un nuovo inizio e questo fa uno strano effetto.

3 Risposte a “We can work it out”

  1. erebel Dice:

    Coraggio…mi sembrano comunque segnali positivi!!
    E l’importante è non perdere di vista le cose che contano, e pensare meno al lavoro. ;)

  2. capricorn_ tm Dice:

    Cominciare di nuovo fa sempre paura.

    Non ti preoccupare, passa dopo un po’. ;)

    Io ho fiducia in te, tieni duro :)

  3. SallyBrown Dice:

    I cambiamenti sono sempre difficili, anche se sono in realtà un miglioramento. Forse è il fisico che deve abituarsi al nuovo ritmo, salicaxxocosa …
    Vai, su, che è tutta in discesa :)

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