Marco avrà 8 anni.
Marco ha corso per otto ore di viaggio in nave.
Marco ha torturato un gatto in gabbia per otto ore di viaggio in nave.
Marco ha urtato chiunque fosse possibile per otto ore di viaggio in nave.
Marco lo conoscevano tutti, dopo otto ore di viaggio in nave.
Marco, dopo otto ore di viaggio in nave, mi ha convinto che Erode era un incompreso.
Agosto 29, 2007 alle 10:21 pm
Ciao Fab…
scusa, ma oggi ero a Firenze.
Tour de Force per accompagnare i fratelli di mia zia (che non sono miei zii… e una di loro non è nemmeno mio padre. La zia è una zia, come si dice, acquisita).
Sono venuti direttamente da Birmingham per stare in Italia due settimane…
Che ve ne frega?
Giusto… ma era per trovare una giustificazione al fatto che ieri mi sono dimenticato di chiamare zen… stamattina mi sono dimenticato di chiamare zen… oggi - a Firenze - mi sono ricordato di chiamare zen ma non so perchè poi non l’ho fatto.
Forse solo perchè zen mi sta antipatico…
Agosto 30, 2007 alle 6:55 am
Il bimbo Marco ti segue sempre in ogni viaggio.
Cambiano solo i nomi, il sesso e le inutili simulazione di genitore che lo accompagnano.
Lo so che mica li posso ammazzare tutti… Ma mi piacerebbe da morire provarci…
Agosto 30, 2007 alle 7:46 am
Potevi usare la tecnica del pallone lasciato incustodito che usa Ratman, fava!
Agosto 30, 2007 alle 9:29 am
Bambini… brrrr…. sì, sono d’accordo, usa il trucco del pallone.
Agosto 30, 2007 alle 12:41 pm
C’erano migliaia di “Marco” a Disneyland!! =__=
Agosto 30, 2007 alle 12:56 pm
Marco se n’è andato e non ritorna più…
sei spassoso, come sempre!
Buona vacanza!
Agosto 30, 2007 alle 4:54 pm
Quelli che vedono la “rogna” nei bambini sono assai stressati.
Poveraccio…
Agosto 30, 2007 alle 9:40 pm
I bambini sono bambini.
E per tale figura che assumono nella società sono considerati per quello che sono: belli e carini ma anche e soprattutto rompipalle…
Ok… sono bambini, quindi devono fare i bambini.
Piangono, devono fare sempre pipì, mettono le mani dove non devono e, come il simpatico nipotino della signora del piano di sopra, deve correre avanti e indietro, per decine di minuti di seguito, per il corridoio.
Anche se sono le due di notte.
Ovviamente ti viene da chiedere: chi picchieresti, il bimbo piccolo e indifeso (che fa il bimbo) o la nonna (che non fa la nonnai riempiendo di sculaccioni il pupo?).
Tutti e due non si può?
Agosto 31, 2007 alle 4:35 am
@Kabuki. Vuoi sculacciare la nonna? Sporcaccione