Come ci si veste, a un festival letterario? Se devi incontrare un editore cosa indossi? Giacca e cravatta? Street? Grunge? Quelchecapita?
E che birra porto a Nick Hornby? Una Beck’s o un’italiana? E che italiana?
Che dico a quelli con cui parlo? Che mi fa cagare la produzione letteraria della mia terra perché parla spesso solo di pecore e pastori e resto fermamente convinto che si può parlare di casa senza farla apparire un incrocio tra “Radici” e “Il Padrino”?
Giugno 29, 2007 alle 6:41 pm
Io portere Birra Raffo.
Giugno 29, 2007 alle 7:17 pm
Sono indeciso se consigliarti la Poretti o la Morena…
Giugno 29, 2007 alle 8:29 pm
ma che domanda fai,zen!
Ichnusa,no?
e cmq direi completo informale blu senza cravatta.
Giugno 30, 2007 alle 3:31 pm
Rischia il tutto per tutto.
Capelli tinti di viola, kimono con sopra ricamate le stelle e striscie americane, calzettoni e zoccoli, di quelli orrendi che la moda vuole imporre ora…
Di sicuro faresti colpo e ti presenteresti come un tipo originale che sa cosa vuole.
Giugno 30, 2007 alle 3:41 pm
da uomo ragno…no da zorro!
Luglio 2, 2007 alle 1:25 pm
Mi piace la questione sulla “mia terra”. Fossi in te, userei il dubbio come arma a tuo vantaggio: chi è troppo sicuro, alla fine, rischia la figura del pallone gonfiato.