Dove eravamo rimasti?

By therealzen

La cosa che mi indigna più di tutto, è l’indignazione perché un senatore arriva a sfruttare l’ambulanza per saltare il traffico cittadino, intasato dalla presenza di Bush nella Capitale. Prende un’ambulanza, la sequestra per fini personali, minaccia (pare) chi ci sta sopra se non esegue l’ordine quanto prima e tutto il resto.
Questo mi fa incavolare, per carità.
Ma quello che mi indigna sono quelli che, adesso, agitano il ditino dicendosi indignati e urlando allo scandalo. Questo non lo accetto. Non in un paese dove un politico (un qualsiasi politico) ha uno stipendio impensabile; ha la macchina blu anche se non dovrebbe averne bisogno (ma, del resto, Vespa c’ha il lampeggiante, figuriamoci…); gode di privilegi immeritati; ha la faccia di tolla di lamentarsi che alla buvette del Senato manca il gelato; esce immune da qualsiasi scandalo possa colpirlo e non voglio proseguire su questi binari di qualunquismo e scontatezza.
Quindi, tutti quelli che ora sbattono la testa contro la scrivania urlando “Non è giusto!”, devono spiegarmi una cosa: che non sia giusto siamo d’accordo tutti. Ma per cambiare qualcosa in modo che ingiustizie del genere non si ripetano, che aspettiamo?

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